Ieri sera ho letto un articolo scritto da Matt Friedman, CEO di Wing Zone, che mi ha fatto andare a letto speranzoso. Innanzitutto inquadriamo Wing Zone: brand quick service nato nel 1991, dall’idea degli allora giovanissimi Matt Friedman e Adam Scott.
I due amici erano alla ricerca di un’alternativa alla pizza come cibo “veloce” da consumare assieme ai loro colleghi studenti… Dai ragionamenti dei due è nata l’idea di far partire un’iniziativa commerciale che si rivolgesse proprio agli universitari. Dai primi esperimenti notturni nelle cucine della confraternita dell’Università della Florida, Wing Zone è oggi un brand diffuso globalmente: sono circa 80 i ristoranti, di cui 30 a conduzione diretta negli Stati Uniti.
Il menu di Wing Zone propone ali di pollo fritte (con osso), accompagnate da decine di salse speciali, hamburger, insalate, alcune specialità tex mex e piatti vegetariani. Proprio a partire dall’idea della fondazione, Wing Zone è ancora oggi molto concetrato sul business del take away e della consegna a domicilio, anche oltre la mezzanotte.
L’articolo del CEO Matt Friedman mi ha messo di buon umore perchè rivela come, proprio durante uno dei periodi più bui per la ristorazione globale, le vendite negli U.S.A. di Wing Zone sono in grande crescita. In luglio segnavano un +35% rispetto all’anno precedente!
Negli ultimi mesi, i ristoranti sono stati costretti a passare dal concentrarsi sul dine-in a una rincorsa al take out. Wing Zone si è trovato in una posizione privilegiata per quanto riguarda il modello di business delle consegne, poiché siamo “del mestiere” da 25 anni. Abbiamo sempre dato la priorità alla consegna diretta ai clienti e durante la pandemia ci siamo rivolti ai mercati locali per promuovere non solo la consegna gratuita ma anche la consegna sicura e senza contatto.
Link: https://www.fastcasual.com/blogs/wing-zone-ceo-on-why-sales-are-up-35/
Matt Friedman continua poi spiegando che, durante questi mesi, il grande sforzo del brand sia stato quello di stare ancor più vicino ai diversi affiliati. Gran parte del budget destinato al marketing è stato convogliato al supporto ai franchisee affinchè si posizionassero davvero al fianco delle comunità locali di riferimento attraverso la comunicazione, promozioni e offerte speciali. Inoltre, il brand ha rinnovato tutta la strumentazione per il delivery (borse calde e divise) e ha attivato numerosi webinar formativi per mantenere allineata tutta la rete vendita – diretta e in franchising – su ogni novità pensata e realizzata centralmente!
Wing Zone è un brand esemplare, perchè dimostra come la semplicità del suo modello, seppur pensata nel 1991, sia un’arma in più anche oggi, durante la crisi peggiore che il settore abbia mai vissuto. In più, grazie al grande supporto a tutta la rete vendita e investimenti nella formazione, hanno dimostrato che la crisi la si può superare e, anzi, volare ancora più in alto, sulle ali dell’inventiva, dell’operosità e della passione per il proprio lavoro!



