Oggi, ascoltando un podcast, ho scoperto Green District e mi sono entusiasmato.
Il brand opera nel segmento Fast Casual ed è specializzato in insalate. Nasce nel 2017 e conta 4 punti vendita, che presto aumenteranno grazie ad un investimento private-equity giunto proprio in questo annus horribilis per la ristorazione planetaria.
Green District è stato fondato da un gruppo di amici appassionati di calcio, che desideravano da tempo un ristorante con servizio veloce e pasti sani nel loro Midwest: la città natale è Louisville.
La promessa di Green District ai clienti è interessante:
Salad loves everyone. Fun, unique, and approachable.
Link: https://gdsalads.com/
Gli aspetti che più mi colpiscono sono due: il rivolgersi a tutti e la definizione di sé come “accessibile“. Il brand ha infatti la mission di offrire ai clienti un menu diversificato a base di insalate fresche: il menu offre qualcosa per tutti, proprio partendo dalle appetitose insalate pensate sia per chi desidera un’esperienza “healthy”, sia per chi vuole dedicarsi un pasto gustoso.
Il brand è davvero accessibile, sia per i prezzi che per l’attenzione dedicata all’interazione con i clienti, che è pensata per essere il più semplice possibile. Ad esempio il design del menu e le opzioni alimentari sono semplici e facili da capire.
Un altro aspetto importante della promessa è quel “fun“, divertente, che ritrovo nella comunicazione ai clienti attraverso il sito web e i canali social del brand. Date un’occhiata alle simpatiche immagini proposte per esempio su Instagram: restituiscono un’immagine fresca, moderna e gioiosa di Green District. Il sito è ovviamente anche facilissimo da consultare, essenziale e conduce il cliente dritto verso le informazioni più importanti!
Nel podcast che ho appena ascoltato, uno dei fondatori sottolinea come la pandemia stia obbligando il management a una revisione pesante delle strategie di espansione e anticipa che, rispetto a prima, stanno osservando con attenzione le periferie, visto che molti lavoratori non sembrano ancora in procinto di tornare a svolgere le proprie attività lavorative nei centri delle città.
Green District ha deciso di sviluppare nei mesi scorsi un servizio delivery diretto, come precedentemente raccontato rispetto a Slapfish (qui).
Occhi aperti su Green District, alla sua strategia comunicativa, alle suo efficace approccio alla facilità per il cliente e alle sue prossime mosse di espansione: potrebbe essere di grande ispirazione per i brand italiani.
Mentre scrivevo questo articolo, ascoltavo:



