Quando vince lui vincono tutti. Vincono gli slovacchi, che sulla mappa umana del ciclismo non esistevano. Vincono gli italiani, che lo hanno adottato da junior, ma vincono anche i tedeschi, che lo hanno ingaggiato già da 5 anni. Vincono quelli della BMX, disciplina acrobatica in cui si è sbizzarrito. Vincono quelli della Mountain Bike, specialità nella quale si è laureato per la prima volta campione del mondo. Vincono quelli del ciclocross, antica arte che non ha mai snobbato. E ovviamente vincono, stravincono, quelli della strada, dove a volte vince con una potenza degna di un fuoriclasse della pista; dunque vincono anche quelli della pista. Vincono soprattutto quelli che amano il ciclismo, perchè uno così nasce sempre meno spesso, ma a differenza di tutti i suoi più illustri antenati, lui vince sorridendo, vince scherzando, vince esagerando. E se non vince e quando non vince è come se comunque vincesse. E vince soprattutto esibendo la stessa felicità, la stessa semplice e pura felicità di un bambino quando finalmente vince o immagina di vincere. Peter Sagan è Peter Pan in bicicletta.
Marco Pastonesi – dal Podcast “Il Trequartista” del 11 maggio 2021
Questa introduzione, ascoltata nella puntata dedicata al ciclista Peter Sagan del podcast “Il Trequartista“, mi ha rapito, coinvolgendomi nello show radiofonico di circa un’ora. Così oggi colgo la palla al balzo perchè le mirabolanti gesta di Peter Sagan non riguardano “solo” lo sport, ma il lifestyle e la cultura di oggi.
Ho deciso così di approfondire lo sportivo e il personaggio, scoprendo tantissime curiosità e un elenco di trofei vinti davvero prestigioso e… multidisciplinare.

Come evidenziato da Marco Pastonesi nell’incipit, Peter Sagan pratica e ha praticato quasi tutte le discipline legate al ciclismo, abbattendo barriere e antipatie tra sport consolidate dall’alba dei tempi, portando la multidisciplinarietà come valore nel mondo dei professionisti.
Infatti molte delle competenze e attitudini sviluppate negli anni giovanili tra il fango e la ghiaia della mountain bike e del ciclocross, hanno consentito a Peter Sagan di aver successo anche con le biciclette da corsa, distinguendosi nelle classiche e nei Giri più importanti.
Oggi, con la fama raggiunta da altri campioni come Van Der Poel e Wout Van Aert, anch’essi “multidisciplinari”, quello che ha fatto e sta facendo Peter Sagan sembra normale, ma lui è la prima star del ciclismo ad averlo fatto!
Ho deciso di scrivere di questo grande campione anche perchè l’ho scoperto testimonial eccellente, capace di incarnare davvero lo spirito e la promessa del brand che rappresenta.
Sto parlando del rapporto tra Peter Sgan e Specialized, uno dei più noti produttori di biciclette al mondo che, con i suoi modelli da strada “S-Works” (e non solo) accompagna le imprese sportive di Sagan.
Specialized è nata nel 1974, con una promessa ai futuri clienti che è viva e moderna ancora oggi:
Specialized, tutto è creato da ciclisti, per ciclisti.
Link: https://www.specialized.com/it/it/about-us
Non è banale, ma profondissima. In questa promessa troviamo infatti la capacità di progettare biciclette davvero adatte al cliente/sportivo che le utilizzerà; biciclette di qualità davvero alta, con la stessa cura e maestria che metterebbe in campo un vero ciclista, spesso possessore amorevole del proprio mezzo. Ma non è solo questo: è una promessa inclusiva. Non vi è infatti scritto “per i ciclisti da strada o da mountain bike”, ma per tutti i ciclisti.
Come Peter Sagan, Specialized ama tutte le discipline della bicicletta e fa di tutto per diffondere questi sport, questa cultura e i valori incredibili che la contraddistinguono.
Trovo che Sagan e Specialized stiano davvero bene insieme anche perchè stanno contribuendo entrambi a far diventare cool l’andare in bicicletta. Sagan, con le sue impennate all’arrivo e il suo esultare anche quando arriva secondo, ci insegna che la bicicletta non è solo la sofferenza tremenda degli scalatori eroici. Specialized realizza biciclette bellissime, non solo leggere e tecnologicamente avanzate!
A suggellare questa impressione che ho avuto, vi lascio con uno spot stupendo di Specialized, che vede proprio Sagan assieme a un’arzilla signora. Non anticipo i contenuti del video, ma l’enorme coerenza di valori portati avanti da brand e testimonial.
Buona visione!



