Nonostante le numerose restrizioni, dunque, i colori di quell’arcobaleno possono essere indossati e sfoggiati virtualmente in uno dei tanti eventi virtuali che si terranno, come il Global Pride 2020 del prossimo 27 giugno il cui slogan è: “Exist. Persist. Resist” (https://www.globalpride2020.org/).
La moda non si tira indietro ma, al contrario, coglie l’occasione per creare capi di abbigliamento, accessori, oggetti e cosmetici in perfetta coesione con lo spettro di colori caratteristico dell’arcobaleno.
Molti brand hanno aderito a questa iniziativa: Puma e la testimonial Cara Delevingne, ad esempio, devolveranno il 20% degli introiti alla fondazione dell’attrice-modella, per un progetto del Giving Back Fund, sostenitore di diverse associazioni.
Anche Nike decide di contribuire; con la sua collezione Nike BETRUE (disponibile dal 19 giugno sullo store online e presso rivenditori selezionati), propone molte delle caratteristiche calzature in modalità “rivisitata”.

Ancora, New Balance, Banana Republic, Asos fino ad arrivare a brand di lusso come Versace che, anche quest’anno, dedica al Pride una capsule collection, in cui si potranno trovare crop top, magliette, pantaloni e una linea di intimo. Il ricavato di quest’ultima aiuterà diverse associazioni LGBTQI, sia negli USA sia in Europa (Arcigay è una di queste).

Tra tutte questi brand non poteva mancare Chiara Ferragni con la sua “Love fiercely” collection, amata in tutto il mondo. Compaiono t-shirt, crop top, mini-abiti e sneakers, in cui l’occhio azzurro è inglobato dentro le fasce dell’arcobaleno.

Tutto questo è prova di quanto la lontananza possa essere superata dalla forza e dalla volontà di farsi sentire e di sentirsi parte di un qualcosa di importante, garantendo alla comunità LGBTQI il sostegno e i diritti che gli spettano.
Vivere a colori, ancora una volta, per un futuro migliore.



