Ho tratto il titolo per questo articolo dal celebre capolavoro cinematografico del 1951 diretto da Vittorio De Sica su soggetto di Cesare Zavattini. Non vi parlerò, però, di cinema, né di un soggetto dal “realismo magico e fantastico”, come fu definito il film all’epoca. Gli accadimenti che qui riassumerò sono reali, nonostante la loro straordinarietà.
La storia di oggi è quella di Wicky Priyan, un uomo e professionista incredibile. Wicky è arrivato in Italia circa 15 anni fa, ma questa è stata solo l’ultima tappa del suo incredibile viaggio. Nasce nello Sri Lanka da una famiglia di medici ayurvedici (tradizione portata avanti per 800 anni), dove subito si salda forte il suo legame con la natura:
Ho il massimo rispetto per la natura e quello che ci offre, l’ho imparato da bambino; nel mio villaggio non c’era luce e per studiare usavo le candele. Mi ricordo ancora quando aspettavo la luna piena riflessa sull’acqua, un momento magico, di assoluta serenità.
Link: https://wicuisine.it/chef.html
La medicina non era però la sua strada e si appassionò presto all’idea di diventare investigatore: questo obiettivo lo portò a studiare e laurearsi in Criminologia all’Università di Colombo (Sri Lanka). Dopo un periodo in India, dove studiava e lavorava nelle cucine dei grandi ristoranti per mantenersi, la passione per le arti marziali lo portò in Giappone, dove rimase poi un ventennio; né per dar seguito alla professione di criminologo, né per praticare e insegnare le arti marziali. Wicky aveva trovato la sua strada, quella che sentiva parte di sé da sempre: la cucina giapponese, con la sua tradizione e le sue tecniche incredibili.
Wicky divenne allievo del Mestro Kan, una leggenda vivente nel mondo del sushi: già questo accadimento è straordinario, perchè era il primo allievo straniero della scuola di Kan, che vide in lui le enormi potenzialità. Il percorso formativo in Giappone l’ha portato a conoscenza di alcune delle tecniche e stili più “segreti” della cucina del Paese del Sol Levante, a partire proprio dall’Edomae (sushi nella sua massima espressione) di Maestro Kan.
Wicky ha portato e sviluppa in continuazione, a Milano, la sua cucina fantastica, che affonda le proprie radici nella disciplina, nella tecnica e nella tradizione giapponese, ed è capace di sorprendere sempre grazie alla creatività e alla conoscenza scientifica di tantissime materie prime, provenienti da tutto il mondo. Sì, perchè Wicky non ha mai smesso di viaggiare e imparare e sembra che tutto il mondo, pezzo dopo pezzo, confluisca con armonia nella sue creazioni. Un vero miracolo!
Il luogo dove questa magia prende vita si trova in Corso Italia, 6 (MI), il WICKY’S. Ed è proprio così che ho “conosciuto” Wicky: camminando per Corso Italia negli ultimi anni. Il ristorante si trova proprio nei pressi del mio vecchio ufficio e spesso mi capitava di passarci di fronte. Quella vetrina essenziale, decorata solo con una grande “W” attirava magneticamente il mio sguardo e così iniziai ad informarmi, fino a scoprire la storia di Wicky. Una volta dato un volto al Maestro (grazie Instagram!) mi sono trovato poi spesso a riconoscerlo camminare sorridente nei pressi del ristorante. Non ho mai trovato il coraggio di fermarlo per provare a intavolare un breve dialogo, troppa soggezione per il suo spessore.
In questi giorni festivi incupiti da “zone rosse” e “lockdown” più o meno severi, mi sono promesso che, alla ri-apertura dei ristoranti, quella del WICKY’S sarà proprio una delle esperienze che regalerò a me ed Elisa, la mia compagna.
Per deformazione professionale mi sono dilettato a fare con il WICKY’S quello che di solito faccio per le catene Fast Casual e Casual Dining, chiedendomi: che esperienza mi aspetto? Quale promessa di esperienza mi trasmette Wicky Priyan attraverso il WICKY’S?
INNOVATIVE JAPANESE CUISINE
Quando ho in mano una spezia mi piace toccarla, schiacciarla tra le dita, chiudere gli occhi e aspettare che arrivi il suo profumo. A quel punto la mente parte per un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio, fino al paese d’origine, mi guardo intorno… ascolto, cerco… altri ingredienti, altri profumi, altri sapori. Arrivano le prime sensazioni, le prime intuizioni, i primi abbinamenti. Aggiungo, tolgo, rimetto, aspetto, sento, poi riprovo, una due tre volte fino a quando percepisco quell’armonia di sapori che cercavo e che avevo immaginato. Ogni ingrediente ha il suo spazio per esprimersi e trasmettere il meglio di sé. A questo punto apro gli occhi e incomincio il mio lavoro, con passione, abilità e tecnica… l’armonia che ho provato deve percepirsi anche attraverso la giusta combinazione di colori e consistenze, fino al perfetto equilibrio del piatto. Questo è il mio mondo, la mia cucina, quello che voglio trasmetterti in questo luogo che per tanto tempo ho desiderato. Non è un punto d’arrivo, non ne esistono, ma sicuramente si tratta di un momento da non perdere.
Link: https://wicuisine.it/chef.html
Wicky ha definito la sua cucina “WiCuisine“, riassumibile in equilibrio, rispetto, cultura, accoglienza ed ascolto.
Spero di aver solleticato la curiosità di alcuni di Voi e magari ci sarà chi, impaziente, vorrebbe provare l’arte di Wicky subito. Nessun problema! Il grande chef si è attrezzato per far fronte alle diverse serrate che hanno martoriato la ristorazione in Italia nell’ultimo anno e propone un fantastico servizio delivery!
Proprio in occasione del Natale e di Capodanno, Maestro Wicky ha realizzato un menu degustazione speciale, per rendere memorabile la festa casalinga dei clienti che lo ordineranno:
- Ventresca di pesce spada marinata con sale, yuzu e scorza di limone per 24 ore, con aggiunta di wasabi, lime, olio extravergine di oliva, sale Maldon e Yuzu Shichimi (peperoncino aromatizzato allo yuzu).
- Tartare di tonno con gelatina di “Katsuo Dashi” (umami), mostarda di miso e olio di oliva.
- Polpo arrosto con crema di avocado, sale di alga Nori, verza bollita, fagiolini e olio di oliva.
- Sushi milanese (4 pezzi).
- Faraona grigliata cotta al vapore con “special healthy sauce” dello Chef Wicky Priyan.
- WiKakuni Kyoto (maialino lessato alla giapponese).
- Dolce.
Wicky Priyan e il WICKY’S: miracolo a Milano!



