Le Botaniste è uno dei primi 100 brand presentati su iamacollector.it. Lo seguo dagli esordi nel lontano 2016, quando la mente brillante di Alain Coumont, già fondatore e COO di Le Pain Quotidien, partorì l’idea di un ristorante prima e di un format poi, di ispirazione “botanica” e “speziale”. Il mantra di Alain per Le Botaniste era ed è:
Il cibo buono e sano non deve essere per forza noioso.
Link: https://lebotaniste.us/our-story/
Oggi esistono 7 ristoranti Le Botaniste: 3 in Belgio e 4 negli Stati Uniti. La promessa del brand è semplice, chiara e affascinante:
Lascia che il cibo sia la medicina.
La notizia del giorno, appena appresa su Linkedin, è che Le Botaniste ha una mission, che coraggiosamente ha deciso di rendere nota a tutti, non solo ai collaboratori. Eccola:
Rappresentare il futuro del cibo
Secondo la nota del brand su Linkedin, mai come quest’anno l’organizzazione ha esplorato le sfaccettature di questa mission, dentro la quale ha cercato soluzioni che dessero uno slancio durante la tempesta perfetta che si è scatenata sulla ristorazione.
Una di queste iniziative l’ho raccontata a giugno, la trovate qui.
Per comprendere quale sia l’idea di futuro del cibo di Coumont e delle persone di Le Botaniste, consiglio di dare un’occhiata attenta alla sezione menu del sito. Nel frattempo, le parole del brand rispetto alla propria filosofia:
Che siate flexitariani, vegetariani, vegani o buongustai consapevoli, sappiamo tutti che mettere più vegetali nei nostri piatti fa bene al nostro corpo e al pianeta. Il nostro obiettivo è quello di rendere sroprendente il consumo consapevole e quotidiano di vegetali, gustoso e assolutamente piacevole. Siamo per il 99% organici, 100% a base di vegetali, senza glutine, e serviamo solo vini naturali – e vi aiutiamo a portare più vegetali, vitamine e nutrienti nella vostra dieta, aiutandovi a mantenere il vostro corpo energizzato e sano, proteggendo il nostro pianeta.
Link: https://lebotaniste.us/our-story/
Benvenuti nel futuro!



