Prima della pandemia, per Cava gli ordini digitali rappresentavano il 20%, oggi sono il 45%, con picchi del 80% durante i periodi con le restrizioni più severe. Ma chi o cosa è Cava?
Tutto questo è iniziato con tre amici. Uno di loro è uno chef. Tutti e tre sono cresciuti in famiglie greche chiassose, passando il tempo a riunirsi intorno al cibo.
https://www.cava.com/culture
Cava è una brand Fast Casual – ma si definisce “chef-casual”, specializzato in cucina mediterranea e greca, customizzabile dal cliente, che oggi conta più di 170 ristoranti, nonostante sia nato “solo” una decina di anni fa. Tutti ristoranti del brand sono a gestione diretta, nessun franchisee.
Questo sviluppo repentino è in parte dovuto anche all’acquisizione, da parte di Cava Group, di Zoës Kitchen, una catena che contava fino a 230 ristoranti.
La notizia con cui ho aperto questo articolo mi ha davvero colpito perchè, ancora una volta, mi ha mostrato come la terribile pandemia abbia accellerato alcuni processi ed evoluzioni naturali per i brand, che magari stavano incotrando qualche difficoltà nella propria implementazione. Approfondiamola.
La strategia digital di Cava era pronta ben prima dell’arrivo del Covid-19, ma in qualche modo era “ferma”; arrivata l’emergenza, il brand ha saputo applicare velocemente quanto precedentemente pianificato, assicurandosi la salvezza.
Gli strumenti da subito disponibili per i clienti sono stati la consegna a domicilio e la possibilità di ritirare il proprio ordine “sul marciapiede” fuori dal punto vendita, tutto ovviamente coadiuvato da sistemi ed ecosistemi digitali fatti benissimo e facili da utilizzare.
Cava è un ottimo caso studio, perchè rappresenta il coraggio, dato anche dallo spirito di sopravvivenza, che prima era difficile trovare e che sta portando molti brand ad esplorare sempre più canali e formule interessanti.
Proprio Cava ha, per esempio, recentemente aperto due punti vendita con caratteristiche diverse: uno, in Colorado, che interagisce con i clienti sia attraverso la classica sala da pranzo che attraverso la finestrella per il ritiro degli ordini dalla strada, l’altro, a New York, che è dedicato ai soli take away e delivery!
Gli esempi di questo nuovo “coraggio multi-canale” sono innumerevoli dal mondo del food retail e desidero condividerli con voi, per ispirarci e far nascere nuove idee.
Chiudo l’articolo citando proprio Brett Schulman, CEO di Cava:
Questo nuovo mondo multicanale che abbiamo sviluppato ci permette di pensare al nostro punto vendita in modo diverso e di adattare il nostro immobile alle esigenze del nostro ospite in quel determinato quartiere o area commerciale.
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