Written by 6:00 am Ristorazione

CHI SI FERMA È PERDUTO

Burger King avvia un imponente progetto per recuperare il terreno perso rispetto ai competitors…

Ho recentemente appreso che anche i colossi tremano e possono perdere terreno alla velocità della luce. Tutto è partito da un’analisi sui fatturati recenti U.S.A. di alcuni player del fast food, specializzato in burger, condotta da Technomic:

Fonte: Technomic

Burger King è calato, finendo alle spalle dei suoi principali competitor, negli ultimi trimestri; le quattro grandi catene di hamburger, tra cui McDonald’s, Wendy’s, Burger King e Jack in the Box, hanno mediamente incrementato i fatturati del 4,9% (store su store) negli ultimi otto trimestri. Burger King ha avuto invece un declino di circa lo 0,5%.

Leggendo questa notizia e i relativi commenti, ho scoperto poi che Burger King non è rimasto assolutamente con le mani in mano di fronte a questi numeri preoccupanti, anzi… Pare che il colosso del fast food abbia già indivudato la causa di queste perdite, trovandola nella lentezza del proprio canale di vendita drive-through, che davvero non regge il passo di quello dei competitor.

Per risolvere il problema Burger King sta semplificando i processi e le procedure di realizzazione degli ordini, partendo proprio da una diminuzione degli item in vendita e degli ingredienti necessari presenti nella linea. Parallelamente, stando a quanto riportato dai commentatori, il brand sta anche lavorando a un design del menu di più facile lettura per i clienti, in modo che anche loro diventino più veloci a ordinare.

Jose Cil, CEO della holding Restaurant Brands International, “madre” di Burger King, ha recentemente dichiarato che l’azienda sta investendo su un più generale piano di revisione delle operations e sull’impiego di formatori che, capillarmente, si dedicheranno al training necessario alla rete vendita per aumentare la velocità dell’esperienza del cliente, anche nei ristoranti.

Questa notizia mi ha ricordato ancora una volta che non c’è mai una fine ai miglioramenti e che, come dice Simon Sinek, le migliori aziende sono quelle capaci di giocare al “Gioco infinito”.

Mentre scrivevo questo articolo, ascoltavo:
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Tag: , , , , , , , , Last modified: Dicembre 3, 2021
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